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LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI IL CORSO SERALE
La maggiore attenzione al problema della formazione degli adulti emerge anche sul piano normativo e su quelli della
programmazione economica e dei finanziamenti, infatti oltre all’accordo sul lavoro, nonchè alle note leggi sull’autonomia
(L. 59/ 97) e sulle funzioni e compiti e gli enti locali in materia di lavoro (L. 496/ 97) un significativo riferimento si
trova sul documento di programmazione economica finanziaria 1999/2001 che tra gli obiettivi strategici dell’istruzione,
prevede "l’integrazione tra scuola, lavoro, formazione professionale ed educazione permanente" e, le priorità in cui si
articolano gli obiettivi stessi, prevede l’estensione e lo sviluppo della formazione tecnica superiore, della formazione per
l’apprendimento e dell’educazione degli adulti".
L’istituto, nell’ottica dell’educazione agli adulti, già da diversi anni ha attivato corsi serali per periti in
telecomunicazioni e meccanici, nel corrente anno scolastico, sono attive due prime classi, due seconde, due corsi di
triennio indirizzo telecomunicazioni e meccanica.
Il corso serale è organizzato in modo da poter consentire agli studenti lavoratori o in attesa di occupazione, quindi in
età non più scolare di proseguire gli studi interrotti, i programmi e le singole discipline di studio sono eguali a quelle
delle stesse svolte nei corsi ordinari.
Le lezioni del corso serale si articolano in complessive 29 ore settimanali (in luogo delle 36 dei corrispondenti corsi
diurni) svolti in orario post lavorativi secondo il quadro orario approvato dal
Collegio docenti ai sensi delle norme vigenti in materia.
Il progetto dell’istituzione del corso serale prevede un BIENNIO UNITARIO, e un TRIENNIO, valido per il
conseguimento del diploma di perito industriale ad indirizzo MECCANICO o TELECOMUNICAZIONI.
Il titolo è requisito indispensabile per l&rsquoaccesso alla professione di perito tecnico industriale con le
specializzazioni menzionate.
E' un corso che si propone di agevolare il passaggio dal lavoro alla scuola e viceversa, in qualsiasi momento,
senza dover ogni volta ricominciare da zero, ma recuperando tutte le esperienze formative fatte anche fuori della scuola.
I corsi serali che si tengono presso l'’Istituto Tecnico Industriale sono stati pensati prevalentemente per gli studenti
lavoratori o comunque per coloro che desiderano conseguire un diploma, ma non hanno l’opportunità di
frequentare i corsi diurni. Si tratta spesso di adulti che hanno un curriculum di studi non regolare o hanno avuto
una esperienza non positiva con la scuola, ma anche di studenti che hanno già completato gli studi conseguendo un
diploma di scuola secondaria (talvolta iscritti anche all'Università) e che vogliono conseguire un nuovo diploma
ad indirizzo tecnico da poter spendere nel mercato del lavoro.
Molti sono anche gravati da impegni di natura familiare. Principalmente per questi motivi, l’orario delle lezioni
inizia nella prima serata ed è articolato su cinque giorni (escluso il sabato).
L'’iniziativa dei corsi serali dell’ITIS si caratterizza per la sua differenza con i normali curricoli
istituzionali dei corsi diurni, tanto da connotarsi come vera e propria "seconda via" all’istruzione.
Il sistema formativo degli adulti, infatti, assolve tre funzioni:
- qualificare giovani e adulti, privi di professionalità aggiornata, per i quali la licenza media non
costituisce più una garanzia dall’emarginazione culturale e/o lavorativa;
- consentire la riconversione professionale di adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliano ripensare
o debbano ricomporre la propria identità professionale e lavorativa;
- elevare il livello culturale degli adulti, attraverso una amalgama di esperienze di diversa provenienza, consentendo
anche ai lavoratori extracomunitari presenti in gran numero nel nostro bacino di utenza, di arrivare a livelli
dignitosi di inserimento nella complessa società del nostro tempo.
L’obiettivo principale del corso è il "recupero educativo" di adulti che per le più svariate ragioni hanno abbandonato
la scuola durante gli anni dell’adolescenza. Il corso facilita gli studenti lavoratori. Il presupposto del corso è che un
pubblico di studenti adulti, nella maggior parte dei casi già inserito nel mondo del lavoro, si trovi di fronte a difficoltà
diverse rispetto a quelle di un normale corso diurno. Allo stesso tempo, proprio le caratteristiche di età e maturità,
unite ad una spesso forte motivazione, permettono allo studente dei corsi serali di affrontare alcuni problemi e argomenti
in modo più efficace.
Tra le maggiori difficoltà possono essere sinteticamente citate: poco tempo a disposizione per
studiare, la stanchezza e il conseguente calo di attenzione (soprattutto alle ultime ore), le assenze per motivi di lavoro
e le situazioni familiari (non sempre il coniuge, o i figli, accettano di buon grado l'assenza per cinque sere su sette
dello studente).
Tra gli elementi di forza degli studenti dei corsi serali ci sono invece: la forte motivazione, la maggiore
maturità, la possibilità di comprendere alcune questioni anche attraverso le proprie esperienze professionali.
Quest’ultimo punto è particolarmente importante: per materie come italiano o storia, avere di fronte un pubblico adulto in
grado di comprendere meglio alcuni sentimenti o di fare riferimento alle proprie esperienze aiuta moltissimo; anche altre
materie, come l’Economia e il Diritto o materie squisitamente "tecniche", che rappresentano la parte "teorica" di
un'esperienza pratica che già molti possiedono, risultano di più facile apprendimento pur con minor tempo a disposizione.
Il progetto si propone, pertanto, di ridurre alcune delle difficoltà incontrate dagli studenti e di valorizzare le loro
esperienze lavorative. Idea forza di tale progetto consiste in un percorso flessibile, che valorizzi l'esperienza di cui
sono portatori gli studenti.
BIENNIO
TRENNIO DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
(a) S. = scritta; O. = orale; G. = grafica; P. = pratica.
(b) Nel quarto e quinto anno la prova è solo orale.
(c) Nel quarto anno la prova è solo orale.
TRENNIO DI MECCANICA
(d) S. = scritta; O. = orale; G. = grafica; P. = pratica.
(e) Nel quarto e quinto anno la prova è solo orale.
(f) Le ore di copresenza con il docente tecnico-pratico (indicate tra parentesi) saranno ripartite rispettivamente tra 3 anno e 4 anno
per "Meccanica e Macchinea fluido" e tra 4 anno e 5 anno per "Disegno e,Progettazione ed Organizzazione industriale" nell'ambito della programmazione
annuale, in base alle specifiche esigenze didattiche, con delibera al Consiglio di classe ratificata dal Collegio dei docenti.
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