MISURA 3.08 AZIONE F
Istruzione permanente
“Recupero delle antiche tradizioni a rischio di estinzione, attraverso l’insegnamento dei mestieri legati
alla cultura popolare siciliana anche al fine di favorire la nascita di
microprofessionalità proprie del territorio.”
L’interesse per la ricerca sulle
attività e sui mestieri di una volta è stato suscitato dalla proposta, lanciata
dalla stessi allievi, di un progetto formativo di
educazione ambientale dal titolo:”Il mare la nostra vita”, cui hanno aderito le
classi del serale del nostro Istituto.
Le classi hanno previsto momenti di attività in comune e percorsi differenziati, motivo per
cui ogni gruppo giungerà in fine alla produzione di un proprio elaborato.
Gli obiettivi del percorso mirano
ad inculcare l’amore e il rispetto per la propria terra, a portare gli allievi
a leggerne la storia attraverso l’esame delle tracce sul territorio, a favorire
la riscoperta delle proprie radici culturali, attraverso i libri e fonti orali,
al fine di non perderne la memoria, ma poterne apprezzare quei valori di
laboriosità, rispetto,onestà, parsimonia, semplicità e
solidarietà che erano alla base del sistema educativo familiare della nostra
gente.
La metodologia prevede, fra
l’altro, alcuni incontri con un operatore – interverranno gli artigiani che
introdurranno il percorso proponendo un’attività di
brain storming e la creazione di una
“tavolozza delle emozioni”-, un incontro in internet per la ricerca di materiale bibliografico,
uscite sul territorio con macchina fotografica per documentare dal vivo la
presenza di antichi strumenti,- si è scelto il territorio di Pachino, Portopalo
di Capo Passero, Ispica e Modica e, durante la visita, verrà sviluppato un
laboratorio didattico per la realizzazione di piccoli stampati.
Per il presente progetto che si
svilupperà durante il mese di settembre, gli allievi raccoglieranno notizie e
informazioni soprattutto nella cerchia familiare o nell'ambiente di loro
conoscenza.
Un vivo ringraziamento a quanti vorranno collaborare.
Ed
ancora l’intervento è rivolto ad un gruppo di alunni drop-out,
mira ad arginare i sempre più frequenti fenomeni di disgregazione sociale, di
dispersione di valori, di mancanza di attaccamento o amore di un ricco
patrimonio culturale, tra cui le tradizioni popolari, la raccolta della propria
identità come memoria storica collettiva. I nostri allievi, in particolare, pur
appartenendo a realtà sociali differenti, sono accomunati dalla mancanza di un
contatto diretto con l’ambiente, con la natura. Il ritmo delle stagioni, la
crescita delle piante, la raccolta e la trasformazione dei prodotti della
terra, sono qualcosa di estraneo al loro vissuto,
anche se apparentemente ci appartiene. Si favorirà, dunque, la conoscenza della
realtà territoriale ed il recupero di un giusto rapporto con l’ambiente in cui gli
allievi vivono, cercando di far nascere in loro il bisogno di osservarlo,
conoscerlo e proteggerlo.
A tal
riguardo saranno effettuate una serie di escursioni e
per meglio comprendere le fasi di trasformazione dei prodotti, saranno visitati
artigiani e commercianti. Le visite saranno precedute e seguite
da ricerche e approfondimenti didattici con l’ausilio di tecnici e guide del
settore. Le visite guidate avverranno nel corso della settimana, mentre le
escursioni potranno essere effettuate anche di
Domenica, con il coinvolgimento delle famiglie.