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  IL PROGETTO

U.S.R. Sicilia – 2009/2010

MOTORISTA ABILITATO
alla conduzione di motori marini

“Percorsi di alternanza scuola lavoro
per gli studenti delle scuole superiori,
da realizzare in collaborazione con le realtà
imprenditoriali territoriali"

 

 


Referente del progetto:Prof. Giuseppe Messina


Ambiente per l’esperienza di lavoro (indicare e specificare ad es. Impresa, ass. di rappresentanza, CC.II.AA.AA. , Enti Pubblici incluse le Università, Enti privati inclusi quelli del 3° settore):
Azienda Maistrali – Delegazione Guardia Costiera di Portopalo di Capo Passero – Osservatorio Nazionale della pesca di Roma – E.D.I.N. (Università del mare Roma) .
Motivazioni che hanno condotto alla formulazione del progetto comprensive dello studio della situazione socio-economica in cui insiste la scuola e dell'eventuale indagine di mercato del lavoro. Fabbisogni formativi in correlazione in correlazione con il POF:
Il tessuto economico della provincia di Siracusa dispone di una fitta rete di aziende legate alla lavorazione dei prodotti petroliferi. Molto sviluppata risulta l’attività turistica legata al territorio. Si pone quindi il problema del trasporto dei prodotti petroliferi, dei passeggeri dell’industria turistica, della sicurezza del trasporto e della salvaguardia ambientale e quindi della preparazione di personale specializzato che abbia dei requisiti per rivestire
determinati incarichi professionali. A questo riguardo si evidenziano alcune figure di lavoratori che operano nella
nostra zona che hanno bisogno del titolo di meccanico navale di seconda classe per motonavi e di motorista abilitato per potere condurre i propri mezzi navali: pescatori, ormeggiatori, barcaioli per trasportare personale di equipaggio e passeggeri dal mezzo trasporto nave alla banchina e viceversa, addetti al servizio antincendio, antinquinamento, trasporto di combustibili, oli lubrificanti, rifiuti solidi e liquidi, acqua potabile, ecc. Nell’ambito delle figure professionali individuate, si colloca il progetto, rispondendo pienamente alle richieste lavorative di questa zona della provincia di Siracusa, quale servizio sociale legato alle attività produttive e all’industria del turismo. Si evidenzia come molti operatori del settore sono interessati dall’acquisizione del suddetto titolo specifico recuperando competenze di base non specializzate.
Fabbisogni formativi specifici in rapporto agli indirizzi istituzionali e all’attività già svolta dalla scuola;
Maggior aderenza da parte dell’ istituzione scolastica e della sua proposta formativa alla realtà del territorio e alle sue esigenze nei settori a maggiore sviluppo, tenendo conto: delle evoluzioni delle tecnologie legate sia alla
meccatronica che all’autotronica, della trasversalità delle conoscenze tecniche necessarie per ricoprire ruoli di alto profilo professionale. Si vuole altresì sfruttare al meglio i laboratori coinvolti nel progetto dotati di impianti ed apparecchiature idonee, come previsto dalle normative CEI,ISO, 626/94, etc.,con i quali verranno appresi e
verificati i concetti ed i procedimenti relativi ai diversi campi tecnologici (laboratorio di autotronica e motoristica
con produzione di apparati elettronici, montaggio, collaudo e diagnosi e produzione di documentazione tecnica
specifica). Inoltre, anche in virtù delle specializzazioni, si vuole rispondere alle esigenze di alcune discipline comuni negli indirizzi meccanico, elettronico e tecnologico, quali Informatica e Sistemi Automatici.
Finalità generali :
Fornire agli allievi la possibilità di una esperienza diretta nella realtà lavorativa collegata al loro corso di studi.
Agevolare la transizione degli allievi dalla scuola al mondo del lavoro.
Stimolare l’acquisizione di maggiori capacità di adattamento ai cambiamenti tecnologici ed economici.
Favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze professionali connesse ad un processo produttivo
fortemente innovativo ed eco-sostenibile.
Sviluppare attitudini alla flessibilità nel rispondere alle trasformazioni e alle innovazioni della realtà produttiva.
Sviluppare le competenze relazionali, comunicative e organizzative.
Sviluppare le capacità di orientamento nel mondo del lavoro.
Rimotivare gli alunni in difficoltà, favorendo la regolare prosecuzione nell’iter formativo.
Favorire l’acquisizione di capacità operative, riferite allo svolgimento di specifici ruoli lavorativi.
Favorire l’efficace utilizzo di esperienze integrative in azienda all’interno del percorso formativo.
Conoscenza e competenza sui motori endotermici, diesel e a carburazione :
1)Nomenclatura dei vari organi costituenti i motori a scoppio. Cilindri, stantuffi, bielle, alberi a manovella,valvole
di aspirazione e scarico:materiali di cui sono costituiti.
2)Potenza del motore. Composizione della miscela carburata. Vari tipi di carburatore e manutenzione relativa.
3)Accensione. Magneti, candele. Distribuzione dei motori, registrazione. Dinamo, batterie, accumulatori. Motori di avviamento. Raffreddamento. Silenziatori. Prese dal mare e scarichi fuoribordo.
4)Messa in moto dei motori a scoppio e norme per l’esercizio. Irregolarità che si possono presentare durante il
moto, mezzi per evitarli e per porvi rimedio. Estintori d’incendio e modo di usarli.
5)Motori diesel a due e a quattro tempi. Nomenclatura dei vari organi dei motori diesel. Organi principali, cilindri, camicie, stantuffi, testate, pompette del combustibile, polverizzatori, valvole d’aspirazione e scarico. Materiali di cui sono costituiti.
6)Meccanismi di manovra. Compressori, bombole per aria compressa. Albero a manovelle, albero a camme.
Avviamento. Regolatori di velocità. Irregolarità che possono verificarsi durante il funzionamento e modo di rimediarvi .Condotta dei motori diesel.
7)Invertitori e riduttori. Cuscinetti comuni e reggispinta. Linea d’asse eliche reversibili.
8)Manutenzione dei motori. Verifica dello stato dello dei vari organi e loro registrazione e rettifica.
9)Combustibili impiegati per il funzionamento dei motori a scoppio e diesel. Loro caratteristiche principali. Precauzioni da osservarsi nel maneggio di essi.
10)Lubrificanti impiegati per la lubrificazione dei vari organi.
11) Proiezioni di schemi e di fotografie di motori attraverso computer e proiettore.

Risultati attesi (saperi e competenze acquisiti dagli allievi) :
- Analisi di schemi e di fotografie di motori attraverso computer e proiettore.
- Gestione di software applicativi per l’avviamento, la manovra, la conduzione e l’arresto di un motore diesel dalla sala controllo.
-Gestione consumi di combustibili, lubrificanti, dell’autonomia di un’imbarcazione navale di potenza di 3000 Kw
, distribuita su due linee d’assi.
Obiettivi formativi trasversali
Sviluppare le capacità degli allievi per quanto riguarda l'analisi dei problemi, i metodi di indagine e di soluzione, la documentazione del lavoro eseguito e dei risultati raggiunti;
Raffinare le capacità dell'autoapprendimento ed ottimizzare il metodo di studio già conseguito;
Maturare le capacita' logiche di analisi e sintesi degli allievi atte ad analizzare i problemi e le metodologie operative ossia, far acquisire:
Capacità di sintesi e organizzazione
capacità di sistemizzazione delle conoscenze tecnologiche caratteristiche dell'indirizzo;
capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in altre discipline, necessari per condurre in modo
completo un progetto specifico
sviluppare nei giovani capacità imprenditoriali e di autopromozione legate agli aspetti emergenti dell’economia
moderna. Utilizzare efficacemente le esperienze di tirocinio nel percorso formativo

Descrizione sintetica dell’organizzazione del percorso in alternanza scuola-lavoro con la completa descrizione del Partner e il tipo di collaborazione:
Il 1° ISTITUTO ISTRUZ. SUPERIORE “M. BARTOLO” ha realizzato negli anni precedenti progetti con le aziende partner a cui si rivolgerà anche questa volta ottenendo dei risultati lusinghieri. Il Progetto sarà svolto in collaborazione con la MAISTRALI di Marzamemi, la Guardia Costiera di Portopalo di Capo Passero, il nostro Istituto, soggetto autorizzato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti al rilascio delle attestazioni preliminari necessarie a sostenere gli esami per acquisire la qualifica prevista dal codice di navigazione. Avrà la consulenza dell’Osservatorio Nazionale della Pesca di Roma e dell’E.D.I.N. Università del mare con sede a Roma.
Gli allievi svolgeranno lezioni pratico teoriche, inerenti il percorso progettuale.
La fase in aula verrà svolta nel seguente modo:
ore 20 con gli esperti/o; ore 25 con il tutor interno; ore 5 con il/i tutor aziendale/i;
La fase in azienda: ore 60 con il/i tutor aziendale/i; ore 10 con il tutor inter.
Il progetto si propone la formazione di figure professionali che debbano condurre mezzi navali di tipo medio, con potenze fino a 3000 Kw, distribuite su due linee d’assi. La durata del corso sarà di 120 ore. All’interno di queste ore saranno previste delle ore di laboratorio per il collegamento delle teoria con la pratica quotidiana del mondo del lavoro. Il tutto sarà preceduto da un’azione rivolta alle persone per l’analisi delle competenze ed orientamento, suddivise tra fase in aula per un numero di 50 ore, e la fase di 70 ore da svolgersi in Azienda.


Le ore di teoria vedranno lo svolgimento dei seguenti contenuti: Nella predisposizione del progetto sono previsti moduli iniziali di orientamento, moduli intermedi in cui siano previste attività didattiche legate al curricolo inglese tecnico, informatica e materie tecniche intervallate da attività di apprendimento in azienda del tipo lavoro-organizzazione, comportamenti organizzativi, e moduli finali con metodologie didattiche avanzate ed altamente professionalizzanti. I contenuti elencati per la realizzazione del progetto verranno trattati mediante lezioni teoriche e con difficoltà crescenti, partendo sempre dagli argomenti semplici per arrivare a quelli più complessi. Allo scopo di facilitare l’apprendimento, quale supporto, verranno utilizzante delle dispense di appunti, correlate da schemi e fotografie riguardanti motori a combustione interna. L’utilizzo del computer e del proiettore d’immagini servirà a fare maturare nella mente dei corsisti quanto è stato appreso a livello teorico; inoltre le esercitazione pratiche svolte nei vari laboratori, ( con apprendimento della lingua inglese utilizzando il linguaggio tecnico ) consentiranno agli allievi un arricchimento ulteriore nella conoscenza dei vari organi dei motori, degli impianti a bordo delle unita navali, le modalità nella condotta, l’esercizio ed il controllo.
Nomenclatura dei vari organi costituenti i motori a scoppio. Conoscenza e comprensione di organi meccanici costituenti un motore e dei relativi materiali. Destinatari i corsisti. Cilindri, stantuffi, bielle, alberi a manovella,valvole di aspirazione e scarico: materiali di cui sono costituiti. Lezioni teoriche, proiezioni immagini e fotografie attraverso il proiettore, attività di laboratorio. Potenza del motore. Conoscenza e comprensione del concetto di potenza di un motore e degli elementi che concorrono alla determinazione della potenza. Vari tipi di carburatori. Destinatari i corsisti.Potenza di un motore a c.i. Composizione della miscela carburata. Vari tipi di carburatore e manutenzione relativa. Lezioni teoriche,proiezioni immagini e fotografie attraverso il proiettore, attività di laboratorio. Accensione Conoscenza e comprensione della distribuzione , dei circuiti di accensione di un motore, sistemi di avviamento, circuiti di raffreddamento. Destinatari i corsisti. Magneti, candele. Distribuzione dei motori, registrazione. Dinamo, batterie, accumulatori. Motori di avviamento.
Raffreddamento. Silenziatori. Prese dal mare e scarichi fuoribordo. Lezioni teoriche, proiezioni immagini e fotografie attraverso il proiettore, attività di laboratorio. Messa in moto dei motori a scoppio e norme per l’esercizio Conoscenza e comprensione delle irregolarità che si possono verificare durante il funzionamento del motore, mezzi per evitarli e per porvi rimedio. Utilizzo degli estintori. Destinatari i corsisti. Irregolarità che si possono presentare durante il moto, mezzi per evitarli e per porvi rimedio. Estintori d’ incendio e modo di usarli. Lezioni teoriche, proiezioni immagini e fotografie attraverso il proiettore, attività di laboratorio. Motori diesel a due e a quattro tempi. Conoscenza e comprensione di organi costituenti un motore e dei relativi materiali. Destinatari i corsisti. Nomenclatura dei vari organi dei motori diesel. Organi principali, cilindri, camicie, stantuffi, testate, pompette del combustibile, polverizzatori, valvole di aspirazione e scarico. Materiali di cui sono costituiti. Lezioni teoriche, proiezioni immagini e fotografie attraverso il proiettore, attività di laboratorio. Meccanismi di manovra. Conoscenza e comprensione dei sistemi di avviamento di un motore, irregolarità che
possono verificarsi durante il funzionamento. Destinatari i corsisti. Compressori, bombole per aria compressa. Albero a manovelle, albero a camme. Avviamento. Regolatori di velocità. Irregolarità che possono verificarsi durante il funzionamento e modo di rimediarvi .Condotta dei motori diesel. Lezioni teoriche, proiezioni immagini e fotografie attraverso il proiettore, attività di laboratorio. Invertitori e riduttori. Conoscenza e comprensione dei circuiti per la trasmissione della potenza dal motore al propulsore. Destinatari gli allievi. Cuscinetti comuni e reggispinta. Linea d’asse eliche reversibili. Lezioni teoriche, proiezioni immagini e fotografie attraverso il proiettore, attività di laboratorio. Le restanti 72 ore in Azienda vedranno l’applicazione pratica di quanto studiato in teoria. ( lavoro, organizzazione e comportamenti organizzativi ) Le risorse professionali formate da esperti, tutor interno, tutor esterno, saranno attuate in rispondenza delle Linee guida.

Il modulo si chiamerà: Igiene e sicurezza sul lavoro tratterà i seguenti argomenti: Nozioni ed elementi di conoscenza sui rischi sul lavoro, così come disciplinati dal D.L. 626/94. Sicurezza sul Lavoro: Indubbiamente la struttura, le attrezzature e l’età di un natante, costituiscono elementi determinanti nell’analisi dei fattori di rischio a bordo delle imbarcazioni da pesca. A questi vanno aggiunte le condizioni meteo – marine, un orario di lavoro diversificato a seconda della zona e del sistema di pesca. Alcune situazioni, risultano preponderanti e fondamentali per l’individuazione dei fattori di rischio, esse sono: spazi di lavoro dipendenti dalle caratteristiche della struttura dell’imbarcazione, il rumore che provoca un forte ’inquinamento acustico, l’ insufficiente illuminazione nelle operazioni notturne, le vibrazioni, ecc..
Inoltre il pescatore ha l’errata convinzione che l’uso di attrezzature di prevenzione individuali, in dotazione, sottrarrebbe del tempo al lavoro e risulterebbe d’ impaccio allo svolgimento del medesimo. Tanto è vero che le cause degli infortuni sono determinate più dal fattore umano rispetto a quello di ordine tecnico. Contesto normativo: Con l’emanazione dei decreti legislativi n° 271/99 e n° 298/99 si è voluto dare una nuova disciplina alla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali. In particolare, il D. Lgs. 271/99, recante “Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n° 485”, adatta, in buona sostanza, i principi e le norme del D.Lgs. n° 626/94 alle particolari esigenze dei mezzi di trasporto marittimi e dei pescherecci. La nuova normativa introduce una diversa concezione della sicurezza, fondata sull’integrazione e sul coinvolgimento attivo dei vari protagonisti dell’organizzazione aziendale. Nella nuova ottica la sicurezza non può più essere considerata una questione meramente tecnica ma deve tradursi nell’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti nella struttura aziendale. Il D.Lgs. n° 271/99 introduce carico alle imprese di una serie di adempimenti (valutazione del rischio, redazione del piano di sicurezza, nomina del responsabile aziendale per la sicurezza, sorveglianza sanitaria), attenuati da alcune parziali esenzioni a favore delle imbarcazioni di lunghezza inferiore ai 24 metri o con equipaggio fino a sei unità di tabella di armamento. Quasi
contestualmente al D.Lgs. n° 271/99 è stato emanato il D.Lgs. 17 agosto 1999, n° 298, recante “Attuazione della direttiva 93/103/CE relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca”. Alla luce delle nuove norme, la materia prevenzionistica appare fondata sulla partecipazione derivante dal comune interesse dell’armamento e dei lavoratori al raggiungimento dei migliori risultati in ordine a sicurezza e salute negli ambienti di lavoro. Al fine di conseguire tali obiettivi, il D.Lgs. n° 271/99 affida alle organizzazioni datoriali e sindacali importanti compiti, attribuendo una posizione di centralità sia alla figura del rappresentante dei lavoratori sia a quella dell’armatore. Occorre promuovere una “nuova cultura della sicurezza“ che faccia conoscere agli allievi: l’Aspetto legale, l’ Aspetto economico e l’ Aspetto etico LA SICUREZZA SUL LAVORO vedrà inoltre lo studio della Legge sulla Tutela e l'integrità fisica della persona in tutti i rapporti sociali e della Legge Tutela specificatamente all’integrità della PERSONA (ART. 2087 C.C.; DLGS 271/99; DLGS 298/99; DLGS 626/94. Si studierà come la TUTELA PONE OBBLIGHI A: 1. DATORE DI LAVORO (ARMATORE) – 2. COMANDANTE E RESPONSABILE della PREVENZIONE – 3. MEMBRO DELL'EQUIPAGGIO>

Le restanti 60 ore di pratica in azienda saranno svolte presso lo Studio Demar, l’ITN di Pozzallo, la Guardia Costiera di Portopalo di Capo Passero, dal Comandante Ignaccolo. Tutti questi soggetti svolgono assistenza, consulenza in materia tecnica, nautica e negli ultimi anni anche in tema di formazione. Lo Studio Demar, opera anche nel settore del diporto nautico, in quanto scuola nautica autorizzata dall'Assessorato Regionale ai Trasporti, per il conseguimento delle patenti nautiche. Collabora e presta formazione anche presso l'Ospedale Maggiore di Modica per i corsi di MEDICAL CARE è stato autorizzato dall'I.M.O. (International Maritime Organization) alla traduzione non ufficiale del codice ISPS entrata in vigore il 1° Luglio 2004, di cui ha curato appunto la traduzione in italiano e dotando le più importanti imprese del settore e Società di navigazione di numerose copie, ha attivato il corso di GMDSS, certificazioni GOC e ROC, unico centro in Sicilia. Il corso GMDSS, conforme alle direttive ministeriali e all'IMO Model Course, per quanto concerne la formazione, saranno attivate dai soggetti sopra riportati grazie all'uso delle tecnologie, materiale didattico altamente professionalizzante anche in lingua inglese (Tecnico). In tema di Security navale, lo Studio, l’ITN e il Comandante, sono anche Centro di Formazione per SSO, CSO, e PFSO, in quanto organizzano degli appositi corsi secondo quanto stabilito dalle norme IMO e dal Codice ISPS, tutto svolto in lingua italiana e inglese tecnico, rappresentando così l'unico corso in Sicilia per tale formazione. Sempre in tema di security, gli stessi hanno realizzato il piano di sicurezza delle infrastrutture del Porto di Pozzallo. Lo Studio Demar nel 2001 è diventato ente di formazione riconosciuto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti per la formazione dei marittimi è diventato ente riconosciuto dalla MCA Inglese, quale centro MARLINS per l'accertamento e la certificazione di conoscenza della lingua inglese. Verranno svolte esercitazioni, per stime e perizie nautiche; valutazioni rischi e redazione di Piani Sicurezza portuali e navali. Il progetto dalla sua approvazione avrà una durata presumibile di quattro mesi, le modalità ed i tempi di attuazione, saranno concordati con i soggetti e le aziende partecipanti al progetto, gli ambienti sono e rispettano tutti le norme di sicurezza. 

Contenuti: i contenuti sono stabiliti dai vari D.M. istitutivi dei corsi.
Mezzi: dispensa (fornita gratuitamente) predisposta dallo Studio Demar. Distribuzione di appunti - Utilizzazione di materiale audiovisivo riconosciuto dalla U.S. Coast Guard, Piscina, Zattera di salvataggio conforme SOLAS, Giubbotti di salvataggio, Apparati radio di emergenza, Ganci ed Imbragature per simulazione, Lancia di Salvataggio.
Metodologie: i contenuti sono sviluppati con lezioni teoriche frontali ed esercitazioni pratiche secondo il Piano Didattico predisposto ed approvato dal Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti. Per la completa comprensione dei contenuti viene inizialmente somministrato un Test di Ingresso per constatare il grado di conoscenza dei discenti e le lezioni teoriche/pratiche, vengono svolte con continui riferimenti pratici e seguite dalle esercitazioni individuali e collettive.
Valutazione: il grado di comprensione dei contenuti ed il livello di apprendimento vengono valutati in itinere attraverso dei colloqui frontali e la somministrazione di test, rapportati in venticinquesimi.
Organizzazione: le lezioni teoriche/pratiche si svolgono in orario extrascolastico, nei locali di Via Solferino n. 14 97016 Pozzallo, presso la delegazione della Guardia Costiera di Portopalo di Capo Passero, presso i locali dell’ITN e presso i locali dell’Istituto. Ai corsisti che superanno positivamente l’esame finale viene rilasciato un attestato di superamento del corso valido per la trascrizione nelle matricole della Gente di Mare.


Il Modulo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro sarà svolto in ottemperanza delle disposizioni che regolano il corso di motorista abilitato alla conduzione di motori marini. Il modulo si chiamerà: Igiene e sicurezza sul lavoro tratterà i seguenti argomenti: Nozioni ed elementi di conoscenza sui rischi sul lavoro, così come disciplinati dal D.L. 626/94. Sicurezza sul Lavoro: Indubbiamente la struttura, le attrezzature e l’età di un natante, costituiscono elementi determinanti nell’analisi dei fattori di rischio a bordo delle imbarcazioni da pesca. A questi vanno aggiunte le condizioni meteo – marine, un orario di lavoro diversificato a seconda della zona e del sistema di pesca. Alcune situazioni, risultano preponderanti e fondamentali per l’individuazione dei fattori di rischio, esse sono: spazi di lavoro dipendenti dalle caratteristiche della struttura dell’imbarcazione, il rumore che provoca un forte ’inquinamento acustico, l’ insufficiente illuminazione nelle operazioni notturne, le vibrazioni, ecc.. Inoltre il pescatore ha l’errata convinzione che l’uso di attrezzature di prevenzione individuali, in dotazione, sottrarrebbe del tempo al lavoro e risulterebbe d’ impaccio allo svolgimento del medesimo. Tanto è vero che le cause degli infortuni sono determinate più dal fattore umano rispetto a quello di ordine tecnico. Contesto normativo: Con l’emanazione dei decreti legislativi n° 271/99 e n° 298/99 si è voluto dare una nuova disciplina alla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali.
In particolare, il D. Lgs. 271/99, recante “Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili e da pesca nazionali, a norma della legge 31 dicembre 1998, n° 485”, adatta, in buona sostanza, i principi e le norme del D.Lgs. n° 626/94 alle particolari esigenze dei mezzi di trasporto marittimi e dei pescherecci.
La nuova normativa introduce una diversa concezione della sicurezza, fondata sull’integrazione e sul coinvolgimento attivo dei vari protagonisti dell’organizzazione aziendale. Nella nuova ottica la sicurezza non può più essere considerata una questione meramente tecnica ma deve tradursi nell’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti nella struttura aziendale. Il D.Lgs. n° 271/99 introduce carico alle imprese di una serie di adempimenti (valutazione del rischio, redazione del piano di sicurezza, nomina del responsabile aziendale per la sicurezza, sorveglianza sanitaria), attenuati da alcune parziali esenzioni a favore delle imbarcazioni di lunghezza inferiore ai 24 metri o con equipaggio fino a sei unità di tabella di armamento. Quasi contestualmente al D.Lgs. n° 271/99 è stato emanato il D.Lgs. 17 agosto 1999, n° 298, recante “Attuazione della direttiva 93/103/CE relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca”. Alla luce delle nuove norme, la materia prevenzionistica appare fondata sulla partecipazione derivante dal comune interesse dell’armamento e dei lavoratori al raggiungimento dei migliori risultati in ordine a sicurezza e salute negli ambienti di lavoro. Al fine di conseguire tali obiettivi, il D.Lgs. n° 271/99 affida alle organizzazioni datoriali e sindacali importanti compiti, attribuendo una posizione di centralità sia alla figura del rappresentante dei lavoratori sia a quella dell’armatore. Occorre promuovere una “nuova cultura della sicurezza“ che faccia conoscere agli allievi: l’Aspetto legale, l’ Aspetto economico e l’ Aspetto etico LA SICUREZZA SUL LAVORO vedrà inoltre lo studio della Legge sulla Tutela e l'integrità fisica della persona in tutti i rapporti sociali e della Legge Tutela specificatamente all’integrità della PERSONA (ART. 2087 C.C.; DLGS 271/99; DLGS 298/99; DLGS 626/94. Si studierà come la TUTELA PONE OBBLIGHI A: 1. DATORE DI LAVORO (ARMATORE) – 2. COMANDANTE E RESPONSABILE della PREVENZIONE – 3. MEMBRO DELL'EQUIPAGGIO
L’apprendimento verrà valutato mediante una serie di test a risposta multipla e a risposta aperta. Verranno, anche, rivolte delle domande orali agli allievi per verificare il loro grado di apprendimento e comprensione degli argomenti trattati. Tutte le apparecchiature dei vari laboratori, comprensive dei software applicativi, saranno strumenti per la valutazione delle conoscenze e delle competenze raggiunte.
Lo svolgimento delle attività didattiche sarà accompagnato da un costante monitoraggio svolto con schede , test e questionari somministrati agli allievi; si avvieranno colloqui individuali e di gruppo. Si accerterà la validità del percorso didattico proposto incaricando per la valutazione ed il monitoraggio i tutor scolastici e gli esperti di settore; verranno effettuate riunioni con i docenti del gruppo che attraverso la verifica degli atti e documenti prodotti, procederà ad eventuali adattamenti. Verranno pubblicati nel sito web dell’Istituto tutte le attività svolte e sarà realizzato un DVD che successivamente sarà presentato ai genitori degli allievi e presso l’assemblea mensile degli studenti al Cinema Politeama. Accertamento dei prerequisiti e selezione degli allievi, svolto con l’Uso di questionari finalizzati alla rilevazione degli interessi e delle attitudini dei candidati; soglia minima di interesse e attitudini per la selezione dei partecipanti al progetto. Costituiranno prove di selezione: Prove strutturate, Colloqui individuali, Competenze tecniche, Alunni del triennio dispecializzazione. Orientamento e supporto all’inserimento con una fase iniziale, come azione di sistema, con il supporto di uno psicologo, per l’orientamento e con intervento di esperti per la conoscenza del mercato di settore. Ricaduta sui curricoli specifici dei partecipanti Il credito sarà trascritto nel fascicolo personale dei partecipanti e valutato dal Consiglio di classe. Riconoscimento di crediti formativi, il superamento del corso sarà titolo di ammissione agli esami per lo svolgimento di professioni marittime; e riconoscimento di credito formativo. Integrazione con le attività curricolari della scuola.
Impegno all’integrazione del progetto con le attività e le valutazioni. Impegno formale del G.O.P. all’integrazione del progetto nel POF. Impegno formale del G.O.P. del CdD e dei CdC interessati all’integrazione del progetto nell’attività curricolare delle singole classi Impegno formale del CdD e dei CdC interessati all’integrazione dei risultati dell’attività negli scrutini intermedi e finali delle classi interessate. Inserimento di azioni di accompagnamento con Sensibilizzazione, informazione e pubblicità attraverso comunicati stampa,locandine.
Priorità del progetto sono:
- la promozione di iniziative locali in materia di occupazione, ;
- la promozione delle pari opportunità fra uomo e donna anche nel settore della nautica;
- Sostegno alle politiche ambientali;
- Sostegno allo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza;
- Sostegno alla diffusione dei temi dello sviluppo locale.
- Integrazione dell’offerta formativa presente nel territorio
- Sviluppo dell’azione di “rete” fra istituti scolastici
Nel progetto verrà rafforzata l’identità con il territorio mediante una azione formativa che promuoverà lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Il progetto è teso a rafforzare il segmento dei servizi al territorio e alle opportunità di sviluppo che caratterizza il sistema economico locale e del distretto; è un progetto innovativo poiché assicura lo sviluppo di competenze trasversali indispensabili per una reale integrazione tra i settori del turismo, agricoltura, agriturismo, commercio e artigianato e il rafforzamento della competitività e innovazione del sistema economico .
Il progetto è visto come un rafforzamento delle competenze degli alunni sulle innovazioni tecnologiche al fine di ampliarne la crescita professionale per lo sviluppo e il riammodernamento del settore marina. Il tema delle pari opportunità è parte integrante e centrale del presente progetto, che si prefigge prioritariamente di dare risposte concrete alle aspettative di formazione e di miglioramento delle donne.La messa a punto di un modello di diffusione della cultura del lavoro e dell’impresa sarà di grande aiuto nel rendere ben visibile alle ragazze in che cosa consista effettivamente oggi svolgere determinate professioni, poiché nel modello stesso è previsto l’obiettivo di aggiornare l’immaginario collettivo relativamente all’idea di impresa, tuttora ancorata ad immagini fordiane, grazie alla comunicazione assicurata sia dai mezzi multimediali che dallo scambio/confronto/dialogo (focus group, forum, ecc.) tra mondo produttivo e ambiti familiari e scolastici. Particolare attenzione verrà quindi accordata alla partecipazione femminile, allineandola alla tendenza del mercato del lavoro di riferimento, che vede una crescente richiesta di personale femminile anche in ruoli tecnici che in passato erano totalmente presidiati da figure maschili.

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I.I.S.S. "M. BARTOLO" Pachino (SR) Italy
Tel. +39/0931/020131 Fax: +39/0931/020132
e-mail:almsm@tin.it

Elaborazione grafica e stesura a cura del I.I.S.S. "M.Bartolo" - Pachino (SR) Italia.

 

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